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Adolescenti e dipendenza droga alcol e fumo

Il consumo di sostanze psicoattive fra gli adolescenti in questi ultimi anni ha subito un forte aumento. Desta particolare preoccupazione il consumo di sostanze al quale i giovani si avvicinano con disinvoltura e sempre più preoccupante. Questa attitudine li espone a rischi sul piano della salute come pure su quello dell’apprendimento. I danni sul piano della salute spesso divengono irreversibili, quelli che toccano l’apprendimento e la formazione scolastica e/o professionale possono compromettere lo sviluppo e il futuro della persona. L’interruzione della scuola e/o di una formazione professionale sono spesso all’origine di ulteriori disagi, di marginalità e di illegalità e, comunque possono ostacolare la persona nel conseguimento dei propri obiettivi di sviluppo e di benessere. Un crescente numero di soggetti, nell’ambito adolescenziale e giovanile, vanno manifestando comportamenti e atteggiamenti che sono orientati alla ricerca di novità e sensazioni forti. Se da un lato la ricerca di sensazioni è uno dei bisogni primari e una delle caratteristiche tipiche dell’adolescenza normale, dall’altro in questi ultimi anni un numero crescente di giovani sembra essere polarizzata, verso esperienze estreme, rischiose, spesso autodistruttive, a scapito della possibilità di fruizione del quotidiano e delle sue sane gratificazioni. Continua a leggere

Il modello dell’Analisi Transazionale

Il modello dell’Analisi Transazionale è un metodo che aiuta le persone a riconoscere i propri meccanismi disfunzionali e a trovare le risorse necessarie per il cambiamento. Si fonda sulla lettura dei comportamenti relazionali osservabili e permette di individuare le potenzialità individuali necessarie nel processo di crescita evolutiva della persona.
Fondata da Eric Berne (1910 – 1970) l’Analisi Transazionale trova origine negli studi che hanno evidenziato l’importanza delle relazioni nei processi di sviluppo dell’individuo. Per vivere e per crescere in modo sano e adeguato ogni essere vivente ha bisogno di intessere relazioni significative con gli altri. Il suo “essere in relazione” è caratterizzato dallo scambio di transazioni che comprendono l’insieme dei gesti, dei comportamenti e delle emozioni che sviluppa nei rapporti, e le cui motivazioni poggiano sulle relazioni primarie avute con le figure significative della propria infanzia. Continua a leggere

Attacchi di panico

Gli Attacchi di Panico sono una condizione psicologica che ha visto una rapida diffusione negli ultimi decenni. Una loro caratteristica essenziale, è costituita da un preciso periodo di intensa paura o disagio: difatti, l’attacco di panico ha un inizio improvviso, raggiunge rapidamente l’apice (di solito in dieci minuti) ed è spesso accompagnato da un senso di pericolo o di catastrofe imminente. Gli attacchi di panico, inoltre, sono caratterizzati da una serie di sintomi psichici e fisici come l’ansia, la paura di perdere il controllo oppure quella di morire, le palpitazioni, la difficoltà di respirazione o “nodo alla gola“, la nausea, i disturbi addominali, le sensazioni di formicolio o di torpore. A ben vedere, quindi, una persona con attacchi di panico sembra che viva in quei momenti un vero e proprio “terremoto emotivo“, a cui per altro si aggiunge il vissuto di imprevedibilità di un eventuale attacco successivo.  Continua a leggere

La gestione dello stress

È possibile definire lo stress come la condizione in cui si viene a trovare un individuo quando è ostacolato nella soddisfazione dei propri bisogni, desideri o aspirazioni. Questo ostacolo può essere temporaneo o permanente, ma l’individuo l’affronta con uno stato emotivo caratterizzato da tensione, stanchezza irritabilità. Gli ostacoli sono le richieste che l’ambiente, o la persona stessa, pone e che sono eccessive rispetto alle forze che possono essere utilizzate. Tutto questo porta a definire, in maniera generalizzata, lo stress come ogni situazione che va al di là delle risorse adattive di un individuo a causa delle richieste dell’ambiente esterno o interno all’individuo stesso. Questo comporta che richieste esterne possono combinarsi con emozioni, ricordi, conflitti interni e dar vita a ulteriori forme di stress. Qualsiasi cosa in grado di influire sull’omeostasi dell’organismo (una malattia, un esame, un nuovo amore) può potenzialmente, divenire fonte di stress. La risposta a tale stress è tutto ciò che l’organismo fa per ristabilire il proprio equilibrio. Da questa definizione, possiamo dedurre che la gamma di eventi stressanti è molto vasta. La nostra società definita la “società dell’incertezza”, sicuramente chiama l’uomo a continui e veloci cambiamenti i quali necessitano di conseguenti adattamenti e riadattamenti. Continua a leggere

Lo stress

Lo stress è una delle malattie tipiche del nostro tempo, della nostra società; tra le più diffuse e più preoccupanti. Il termine stress deriva dalla parola latina strictus, il cui significato sta per serrato, stretto, compresso, elementi, questi, che ben esprimono il senso di “oppressione” che una persona sperimenta proprio nelle varie situazioni stressanti. Difatti, lo stress indica al contempo sia l’affaticamento psicofisico, la tensione nervosa ed il logorio che si avvertono internamente, e sia le situazioni o i fatti esterni che ne costituiscono la causa. Continua a leggere

La depressione

E’ sufficiente cliccare su Google la parola “Depressione” che subito il motore di ricerca trova migliaia di siti, di argomenti, forum e notizie più o meno gravi che riguardano questa psicopatologia. Sì, perché di patologia si tratta.

Nonostante sia una parola ormai di uso comune “sono depresso”, “non dire queste cose che mi deprimi, “questo film è deprimente”, ecc. Pochi sanno che che è una vera e propria patologia e che a poco serve aiutare un depresso con consigli quali “dai, tirati su, non fare così, vedrai che le cose andranno meglio”. E’ fondamentale, e a volte difficile, stare accanto ad un depresso ma è importante intervenire subito con un sostegno psicologico, una psicoterapia e, in casi in cui si renda necessario, un supporto farmacologico,  a seconda del livello di gravità. Continua a leggere

I disturbi d’ansia

L’ansia, la cui etimologia latina richiama concetti quali il sentirsi soffocare e il sentirsi stretti, è connotata da varie sensazioni per lo più spiacevoli fra cui il timore, la paura, l’apprensione, la preoccupazione, la sensazione che le cose possano sfuggire di mano, il bisogno di trovare una soluzione immediata e, nel caso di esposizione prolungata, la frustrazione e la disperazione.

Tuttavia l’ansia è un’ emozione naturale e universale; è generata da un meccanismo fisiologico e psicologico di risposta allo stress il quale svolge la funzione di anticipare la percezione di un eventuale pericolo prima ancora che quest’ultimo sia chiaramente sopraggiunto, mettendo in moto specifiche risposte fisiologiche che spingono da un lato all’esplorazione per identificare il pericolo ed affrontarlo nella maniera più adeguata e, dall’altro, quando necessario alla sopravvivenza, all’ evitamento e alla eventuale fuga. Continua a leggere