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Seminario: “Bullismo Cyberbullismo: le azioni efficaci nella scuola” Palermo

Sabato 9 novembre dalle 10:00 alle 16:00, presso la Scuola di Specializzazione SSPIG, in via Enrico Albanese 80 a Palermo, terrò il seminario dal titolo “Bullismo e Cyberlbullismo: le azioni efficaci nella scuola”

MAGGIORI INFO E PER ISCRIZIONI
Segreteria SSPIG – Via Enrico Albanese 80 Palermo
Tel. 091 213539 – segreteria@sspig.it – www.sspig.it

locandina

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Separati, ma sempre genitori

Le sfide educative nei genitori separati e divorziati

L’educazione dei figli nelle coppie separate esige nuove risposte all’educare. La prospettiva psico-pedagogica di questo libro propone infatti orientamenti ai genitori che non vogliono rinunciare a esercitare il loro ruolo educativo, pur nella scelta di chiudere il rapporto di coppia.

Uno dei compiti principali e più delicati per le coppie separate consiste nel definire la loro relazione come genitori, in modo da salvaguardare al meglio il benessere dei figli. Per raggiungere tale obiettivo, non è necessario che i genitori mantengano un rapporto di armonia e cooperazione reciproca, è sufficiente che stabiliscano una relazione in cui collera e conflittualità siano contenute. In altre parole, essi devono trasformare il rapporto, farlo diventare più formale e distaccato, non necessariamente più amichevole, e cambiare le regole alla base della relazione che ognuno di loro ha con i figli. Continua a leggere

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I disturbi d’ansia

L’ansia, la cui etimologia latina richiama concetti quali il sentirsi soffocare e il sentirsi stretti, è connotata da varie sensazioni per lo più spiacevoli fra cui il timore, la paura, l’apprensione, la preoccupazione, la sensazione che le cose possano sfuggire di mano, il bisogno di trovare una soluzione immediata e, nel caso di esposizione prolungata, la frustrazione e la disperazione.

Tuttavia l’ansia è un’ emozione naturale e universale; è generata da un meccanismo fisiologico e psicologico di risposta allo stress il quale svolge la funzione di anticipare la percezione di un eventuale pericolo prima ancora che quest’ultimo sia chiaramente sopraggiunto, mettendo in moto specifiche risposte fisiologiche che spingono da un lato all’esplorazione per identificare il pericolo ed affrontarlo nella maniera più adeguata e, dall’altro, quando necessario alla sopravvivenza, all’ evitamento e alla eventuale fuga. Continua a leggere

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Mass-media e condotte aggressive nei giovani

Le complesse sfide che l’educazione contemporanea deve affrontare sono spesso collegate alla diffusa influenza dei media nel nostro mondo. Come aspetto del fenomeno della globalizzazione e facilitati dal rapido sviluppo della tecnologia, i media delineano fortemente l’ambiente culturale”.

Giovanni Paolo II,  2005.

Con il presente articolo si vuole porre l’attenzione sulla relazione tra la condotta aggressiva nei giovani e le scene violente veicolate dai mass media. In modo particolare nel mio intervento mi focalizzerò, allo sviluppo dei comportamenti aggressivi legati principalmente all’uso del mezzo televisivo e dei videogiochi e della forte presenza in essi di contenuti violenti.   Dopo aver analizzato cosa si intende per condotta aggressiva prenderò in considerazione il rapporto tra i giovani e i media violenti evitando di ritenere banale l’affermazione comune dell’influenza di questi sul comportamento aggressivo ma riflettendo sul fenomeno, con l’aiuto di opportune teorie ed individuando piste di interventi e prospettive educative.    Continua a leggere

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Lo lascio…andare. L’inserimento dei bambini nella scuola dell’infanzia

In questi anni mi sono sempre trovato a dover dare, per il mio lavoro, consigli a tanti genitori che accompagnavano i loro figli per la prima volta a scuola. Quest’anno ho fatto l’esperienza di essere io ad accompagnare mia figlia per il suo primo giorno di scuola. Devo ammettere che le mie certezze teoriche si sono scontrate con le mie paure e con le mie ansie di papà che lascia per la prima volta la figlia nel suo primo significativo passo di autonomia e affrancamento verso la vita, affrontando così il mio primo distacco emotivo da lei.

Certamente il primo giorno di scuola rappresenta per ogni bambino e per ogni famiglia una svolta considerevole. Cambiano i tempi del fare quotidiano, le modalità di accudimento, le responsabilità. Continua a leggere

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Bullismo e benessere relazionale nella scuola

Il bullismo, visto come una particolare forma di disagio socio-relazionale, si manifesta in diversi ambienti sociali, dalla scuola ai vari luoghi di aggregazione giovanile. Combattere ed intervenire sulle diverse forme di bullismo è possibile e deve prevedere un’azione a più livelli e su più fronti. Sia che si tratti di bambini o di adolescenti, l’effettiva riduzione del fenomeno richiede la presenza e l’intervento dell’adulto. Considerando l’importante funzione educativa e di socializzazione che la scuola riveste, essa è il luogo privilegiato per intervenire a carattere preventivo e di promozione del benessere. Anche se non tutti gli episodi di prepotenza avvengono all’interno della scuola, essa è certamente l’ambiente dove, più facilmente, questi possono essere rilevati, prevenuti e contrastati (Formella-Lo Presti-Ricci, 2007, 61). Certamente si avverte sempre di più la necessità di collaborazione tra famiglia, scuola e territorio come l’unica strada per contrastare e fronteggiare il fenomeno del bullismo. Continua a leggere

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I preadolescenti: un’età “mistica”?

Chi educa si trova spesso disorientato di fronte all’educazione dei preadolescenti. Vista la loro irrequietezza non è sempre facile comunicare con loro, capire cosa vogliono o aiutarli a ragionare. Come trattarli? Non sono più bambini e neppure adolescenti. Di fatto anche la psicologia si dimostra in difficoltà di fronte a questa fase evolutiva tanto che alcuni non esitano a parlare della stessa come di un “età negata”. È necessario considerare la preadolescenza come una tappa evolutiva autonoma e di come questa età rappresenti una fase di transizione breve verso l’adolescenza. Allora dobbiamo chiederci anzitutto chi è il preadolescente oggi e in che modo i contesti non formali e informali hanno influenza su di lui? Continua a leggere

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Bullismo e ditorni

Le relazioni disagiate nella scuola

Il bullismo rappresenta una nuova forma di disagio socio-relazionale, che simanifesta attraverso una chiara e diffusa forma di malessere psicosociale costituito da una complessa gamma di comportamenti: da piccole e persistenti prevaricazioni quotidiane, a estremizzazioni dei giochi di forza caratteristici del gruppo in alcune fasi dello sviluppo, a manifestazioni di prepotenza visibili e manifeste ad altre più subdole e nascoste.

Obiettivo del volume, rivolto principalmente a insegnanti, psicologi, pedagogisti e genitori, è quello di fare il punto sulla questione proponendo uno studio dell’aggressività in età evolutiva e delle sue manifestazioni a 360 gradi: bullismo e cyberbullismo nell’ambiente familiare, scolastico e sociale. tale tematica è di grande attualità nel mondo giovanile e diventa una necessità proporre ulteriori spunti di riflessione e di lettura. Continua a leggere

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Famiglia tra risorse ed emergenza

un percorso educativo

Stiamo attraversando un momento educativo critico, ma al tempo stesso affascinante e sfidante. La famiglia è chiamata, oggi, a compiti educativi non facili. L’esperienza, di formazione e di consulenza rivolta ai genitori, ai figli e alle famiglie, da me maturata in questi ultimi anni, è la base di partenza di questo libro. La mia attività di consulenza psicologica comincia dal riconoscimento e dalla stima profonda che sento nei confronti di questa nuova generazione di genitori. Il mio intento è di sostenerli e accompagnarli in un progetto comune di matrice psico-educativa, e di orientarli nel difficile compito di far crescere i figli verso l’autonomia dell’età adulta.

Prendersi cura di un’identità in sviluppo significa anche occuparsi di sé: molte questioni ci riportano a nostri vissuti emotivi, magari irrisolti, dei figli che siamo stati e degli adulti che siamo oggi.

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Educare insieme

Aspetti psico-educativi nella relazione genitori-figli

Il libro, nasce dalle esperienze da noi maturate in questi anni di attività professionale svolta attraverso percorsi di formazione e consulenza ai genitori in campo psico-educativo. Abbiamo, così, trovato utile e arricchente raccogliere alcune di queste esperienze come il poter ascoltare le fatiche, i dubbi, ma anche i tanti momenti piacevoli dell’essere genitori; mentre noi, da loro abbiamo appreso il desiderio e la voglia di “mettersi in gioco come squadra”. Infatti, il nostro intento è quello di sostenerli nel “fare squadra”come famiglia in un progetto comune di matrice educativa e cristiana e di accompagnarli nel difficile compito di far crescere i figli verso l’età adulta.

Il volume presenta una proposta teorico-pratica di intervento formativo centrata sulla promozione e il potenziamento di una educazione efficace nei confronti dei figli e nel far emergere le risorse intrinseche alla famiglia. E’ rivolto a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza degli interventi educativi per la prevenzione e l’intervento a favore della famiglia, dei genitori, degli educatori e degli operatori che si occupano a diversi livelli della formazione dei genitori. Continua a leggere

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