Archivi tag: educazione

La scuola come luogo educativo

La scuola è, subito dopo la famiglia, la principale agenzia di socializzazione e formazione della personalità del bambino e del preadolescente. Il suo compito fondamentale è fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica. La scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita. Continua a leggere

Il ruolo educativo del padre

Dopo un periodo piuttosto lungo in cui la società occidentale ha assistito ad un processo di declino della funzione paterna e ad una crisi generale della paternità, ora la figura del padre si trova al centro di una riscoperta del suo ruolo fondamentale.
A partire dalla fine degli anni ’60, il ruolo del padre e il modo di esercitare la sua funzione nella relazione con i figli sono stati entrambi modificati profondamente; la paternità ha perso rilevanza rispetto alla maternità, sia a livello giuridico che sociale. Che la situazione sia voluta o subita, di fatto oggi il padre risulta essere il grande assente in tutto ciò che concerne il sano sviluppo e l’educazione dei figli.
Riflettendo sulla funzione paterna e sulla crisi che la paternità ha attraversato, sui cambiamenti socio-culturali avvenuti e su quelli che probabilmente avverranno, sui modi concreti in cui il ruolo del padre s’incarna oggi e sull’attuale primato del modello materno, è fondamentale richiamare l’attenzione sul fatto che i figli, per crescere in maniera equilibrata, hanno bisogno di un padre e di una madre, di due figure complementari tra loro che sappiano fare gioco di squadra, senza confusione dei ruoli. È sempre maggiore il numero di bambini che crescono con solo metà di ciò di cui hanno bisogno. È probabile che saranno solo la metà di ciò che potrebbero essere. Continua a leggere

Lo psicologo dell’educazione nella scuola

La psicologia nella scuola è sempre più invocata e resa necessaria dai problemi di “emergenza educativa” e dal crescente disagio giovanile. Questo libro presenta nel dettaglio tutte le fasi d’intervento di un servizio di consulenza psico-pedagogica nelle scuole, facendone emergere la complessità. Le numerose attività di educazione alla salute e d prevenzione, che hanno coinvolto dirigenti scolastici, insegnanti e studenti, hanno aperto uno spazio per la figura dello psicologo scolastico. Il volume, che propone anche esperienze concrete di possibili interventi psicologici a scuola, si rivolge a chi, psicologo, insegnante, educatore, genitore, è interessato a meglio comprendere l’articolato legame tra psicologia e scuola.

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Separati, ma sempre genitori

Le sfide educative nei genitori separati e divorziati

L’educazione dei figli nelle coppie separate esige nuove risposte all’educare. La prospettiva psico-pedagogica di questo libro propone infatti orientamenti ai genitori che non vogliono rinunciare a esercitare il loro ruolo educativo, pur nella scelta di chiudere il rapporto di coppia.

Uno dei compiti principali e più delicati per le coppie separate consiste nel definire la loro relazione come genitori, in modo da salvaguardare al meglio il benessere dei figli. Per raggiungere tale obiettivo, non è necessario che i genitori mantengano un rapporto di armonia e cooperazione reciproca, è sufficiente che stabiliscano una relazione in cui collera e conflittualità siano contenute. In altre parole, essi devono trasformare il rapporto, farlo diventare più formale e distaccato, non necessariamente più amichevole, e cambiare le regole alla base della relazione che ognuno di loro ha con i figli. Continua a leggere

Per educare ci vuole tempo

Nell’era della velocità, delle notizie istantanee e delle scelte immediate, aspettare, attendere, non lasciarsi travolgere dall’attimo fuggente è diventato un privilegio che si concedono in pochi. Così la pazienza è diventata una virtù sempre più rara. Non le riconosciamo più nessun valore che invece è essenziale nei rapporti umani. Viviamo nell’era dell’alta velocità, del “tutto e subito”: i nostri orologi sono sempre sincronizzati a scadenze in arrivo, a impegni da rispettare e a programmi da portare a termine. Invece la pazienza esige una dilatazione del presente, un suo allungamento, una sosta nell’incessante divenire. E’proprio il saper attendere, che ci consente di aspettare il momento giusto, la maturazione delle cose e non il loro svanire prima che vengano messe a fuoco. Continua a leggere

Il ruolo educativo dei nonni

Anche i nonni hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita dei bambini, visto che passano svariate ore con i nipoti, in quanto oggigiorno molto spesso lavorano entrambi i genitori. Costituisce quindi sicuramente una grande fortuna per il bambino avere dei nonni! Sono tanti i genitori che riconoscono ai nonni un ruolo sostanziale nel supporto educativo. Quando non sussistono problemi di salute, i nonni rappresentano un’importante risorsa all’interno della gestione familiare. Attraverso una presenza costante essi offrono spazi, tempi e competenze per accudire i bambini nelle diverse esigenze quotidiane. Se, in alcune occasioni, la loro azione educativa può creare contrasti, di solito è attenta e rispettosa degli orientamenti dati dai genitori. Questa preziosa risorsa si configura come un aiuto concreto nell’organizzazione dei ritmi della famiglia. Il contributo educativo dei nonni, può assumere una rilevanza considerevole nello sviluppo personale del bambino e arricchire la sua capacità di socializzazione. Continua a leggere

Persona, psiche e società

Sulle tracce dell'umano

Questo libro raccoglie gli atti del XVI corso dei Simposi Rosminiani del 24-27 Agosto 2015. Il simposio si pone in stretta continuità con il precedente del 2014. Ha scelto come obiettivo, il dialogo tra psicologie del profondo, filosofia, antropologia e teologia, e ha cercato di offrire un contributo concreto per una migliore comprensione della persona umana. Le relazioni spaziano su diverse tematiche con una particolare attenzione al contesto dell’uomo di oggi, senza mai però accantonare il suo vissuto storico ed i principi che costituiscono il fondamento della natura umana e che il suo divenire non potrà mai mutare.

Al suo interno ho curato il capitolo nono: “L’imprescindibile esigenza di educare”     Continua a leggere

Educare ai valori in famiglia

I valori rappresentano gli elementi più importanti per la salute psichica di tutta la famiglia. Essi sono una fonte di motivazione, rappresentano una ri­sposta valida alla ricerca di senso dell’uomo.

Grazie ai valori i membri della famiglia, e in modo particolare i soggetti in età evolutiva, sperimen­tano la significatività della propria esistenza e ciò accade più di frequente attraverso la relazione ri­levante tra genitori e figli. Tra i valori che vogliamo affrontare c’è la misericordia e il perdono all’inter­no della famiglia. Prima di approfondire il valore educativo della misericordia vogliamo fermarci sui valori in generale nell’ambito dell’educazione fa­migliare. Nella situazione attuale di crisi profonda di senso, occorre tornare alla radice umana della capacità educativa, riscoprendo qualcosa di ele­mentare e quindi semplice, fondamento per una rinnovata esperienza educativa, che permette di essere genitori propositivi, costruttivi e solidali, nel difficile contesto sociale in cui viviamo.

Ci chiediamo: I genitori hanno un progetto educa­tivo? Quali orientamenti seguono per il bene dei propri figli? Quali direzioni valoriali, etiche, morali scelgono? Continua a leggere

Mass-media e condotte aggressive nei giovani

Le complesse sfide che l’educazione contemporanea deve affrontare sono spesso collegate alla diffusa influenza dei media nel nostro mondo. Come aspetto del fenomeno della globalizzazione e facilitati dal rapido sviluppo della tecnologia, i media delineano fortemente l’ambiente culturale”.

Giovanni Paolo II,  2005.

Con il presente articolo si vuole porre l’attenzione sulla relazione tra la condotta aggressiva nei giovani e le scene violente veicolate dai mass media. In modo particolare nel mio intervento mi focalizzerò, allo sviluppo dei comportamenti aggressivi legati principalmente all’uso del mezzo televisivo e dei videogiochi e della forte presenza in essi di contenuti violenti.   Dopo aver analizzato cosa si intende per condotta aggressiva prenderò in considerazione il rapporto tra i giovani e i media violenti evitando di ritenere banale l’affermazione comune dell’influenza di questi sul comportamento aggressivo ma riflettendo sul fenomeno, con l’aiuto di opportune teorie ed individuando piste di interventi e prospettive educative.    Continua a leggere

Genitori oggi. L’imprescindibile esigenza di educare

È compito dei genitori favorire una buona partenza dei figli; una cattiva impostazione rende difficile lo sviluppo successivo. Il mestiere di genitore non è facile: è un compito serio e impegnativo, affascinante e ricco di speranza; nessuno nasce già capace di farlo.

Anche chi ritiene di avere le idee chiare, si accorge invece che i figli mettono in crisi, pongono problemi, fanno continue domande, spiazzano con le loro risposte.

Un’educazione seria  e attenta deve tenere presente le tappe di crescita del bambino per aiutarlo a salire la “montagna” della vita. I sentieri possono essere diversi, ma la montagna è sempre la stessa. Continua a leggere

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