Il ruolo educativo dei nonni

Anche i nonni hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella crescita dei bambini, visto che passano svariate ore con i nipoti, in quanto oggigiorno molto spesso lavorano entrambi i genitori. Costituisce quindi sicuramente una grande fortuna per il bambino avere dei nonni! Sono tanti i genitori che riconoscono ai nonni un ruolo sostanziale nel supporto educativo. Quando non sussistono problemi di salute, i nonni rappresentano un’importante risorsa all’interno della gestione familiare. Attraverso una presenza costante essi offrono spazi, tempi e competenze per accudire i bambini nelle diverse esigenze quotidiane. Se, in alcune occasioni, la loro azione educativa può creare contrasti, di solito è attenta e rispettosa degli orientamenti dati dai genitori. Questa preziosa risorsa si configura come un aiuto concreto nell’organizzazione dei ritmi della famiglia. Il contributo educativo dei nonni, può assumere una rilevanza considerevole nello sviluppo personale del bambino e arricchire la sua capacità di socializzazione.I nonni sono figure importanti. Rappresentano la saggezza, l’esperienza e possono dare molto ai loro nipoti, non essendo pressati da ritmi e stress lavorativi, si mostrano generalmente più disponibili e spesso con meno comportamenti ansiogeni. Il bambino trova con i nonni un contesto intimo, ricco di emozioni, significativo, uno spazio in cui poter sperimentare apprendimenti preclusi dai genitori, anche perché spesso i nonni hanno più tempo e libertà di azione. Spesso i genitori riferiscono che i loro stessi genitori si rivelano in qualità di nonni completamente diversi, meglio rispetto a come si sono comportati con loro da genitori, quasi a compensare gli sbagli psico-pedagogici commessi.

Il sostegno da parte dei nonni, tanto delicato quanto necessario, va dato solo se richiesto, con consigli misurati e giudiziosi. Le linee pedagogiche vanno strutturate in accordo con i genitori del bambino per non generare contrapposizioni, conflitti, gelosie e condotte educative troppo divergenti. I nonni rivestono anche un ruolo di autorità complementare verso i nipoti, un ruolo indiretto: devono sostenere i genitori nella loro condotta verso i figli e non sostituirsi completamente  a loro. I nonni restano per i nipoti il riferimento e la riconferma dell’autorità genitoriale. I nonni non vanno però utilizzati come sostituti genitoriali, scaricando loro i bambini tutto il giorno. In tal caso, da oasi di saggezza e disponibilità empatica, se caricati di responsabilità e fatica anche fisica, potrebbero riproporre condotte caratterizzate da ansia, stress e irritabilità. Del resto, laddove si verifica che i nonni abbiano eccessivo potere decisionale o si occupino troppo dei nipoti, il bambino, confondendo i ruoli all’interno della famiglia, tende a svalutare i genitori creando tensioni e conflitti familiari. L’equilibrio è comunque sempre complesso ma anche entusiasmante e ricco di scambi intergenerazionali. Ai nonni, infatti, è chiesto di tornare indietro di una generazione, fare un passo indietro affinché i loro figli, diventati a loro volta genitori, possano assumersi in pieno le proprie responsabilità genitoriali e sociali. Sono chiamati in altre parole a riconoscere i propri figli quali adulti capaci di essere genitori e a legittimarli in questo nuovo ruolo.

I nonni, inoltre, devono ricordarsi che non sono loro i responsabili dell’educazione dei nipoti. Il compito di educare, anche alla disciplina, spetta comunque ai genitori. La vicinanza emotiva e la necessità di un supporto organizzativo non si traducono in interferenze, nella misura in cui è rispettata e salvaguardata la responsabilità genitoriale della generazione di mezzo. Il compito dei nonni è quello di infondere coraggio e fiducia ai figli ormai adulti riconoscendo che loro e solo loro possono e devono assumere ed esercitare tale responsabilità nei confronti dei figli . Ai nonni tocca la “parte migliore”: aiutare i nipoti a trovare il loro io, condividere il tempo con essi, ascoltandoli e rappresentando per loro un modello di persona adulta che possa essere presa come punto di riferimento. In definitiva, i nonni possono svolgere, e di fatto svolgono, in modo positivo o negativo, a seconda dei casi, un ruolo assai importante e diremo quasi insostituibile nello sviluppo del bambino. Possono aiutarlo nella comprensione del mondo e di se stesso.

Gli anni in cui i figli sono piccoli sono di importanza fondamentale perché costituiscono il periodo in cui vengono gettate le basi di questa relazione così vitale sia per i nonni, sia soprattutto per i nipoti, relazione che nel tempo, liberata dalle incombenze e dalle necessità di ordine organizzativo, può diventare una relazione elettiva.

 

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