Orientamento Scolastico

Frequenti la 3° media e non sai ancora a quale Scuola Superiore iscriverti?

Vuoi aiutare tuo figlio a scegliere la Scuola Superiore più adatta per lui?

Prenota il per-corso di orientamento inviando una mail all’indirizzo: psic.ricci@libero.it

L’orientamento scolastico aiuta la capacità di utilizzare i giusti riferimenti e informazioni, adeguati criteri e un adeguato processo decisionale per giungere ad operare una scelta che sia il più possibile consapevole e coerente con le caratteristiche della persona al centro della scelta.  Continua a leggere

L’orientamento scolastico una scelta consapevole

“Nel contesto dell’apprendimento permanente, l’orientamento rimanda ad una serie di attività che mettono in grado i cittadini di ogni età, in qualsiasi momento della loro vita, di identificare le proprie capacità, le proprie competenze e i propri interessi, prendere decisioni in materia d’istruzione, formazione e occupazione nonché gestire i loro percorsi personali di vita nelle attività di formazione, nel mondo professionale e in qualsiasi altro ambiente in cui si acquisiscono e/o si sfruttano tali capacità e competenze” (Consiglio dell’Unione Europea – Bruxelles 18 Maggio 2004).

La scelta scolastica al termine della scuola secondaria di primo grado è una decisione molto importante nella vita dei ragazzi e delle loro famiglie ed è opportuno affrontarla con il massimo impegno. Una scelta ragionata e motivata aiuta a capire quale sia la scuola più adeguata per il proprio figlio o la propria figlia e permette di affrontare meglio le eventuali difficoltà che potrebbe incontrare in futuro. Continua a leggere

Separati, ma sempre genitori

Quando una famiglia si spezza solitamente tutti hanno delle difficoltà. La separazione e il divorzio sono sempre un processo doloroso per tutti coloro che vi sono coinvolti. In genere sono maggiormente colpiti da ciò i figli che non hanno diritto di parola nella decisione. Molte persone hanno bisogno di tempo per abituarsi ai cambiamenti e la reazione di ognuno a questa rottura può essere molto diversa. Di solito la separazione non è mai una soluzione concordata, raggiunta tranquillamente, preparata. Sono poche le cosiddette “consensuali”. Piuttosto capita che si arrivi alla separazione dopo un periodo più o meno lungo, di conflitti aperti, di scontri, di litigi infiniti che tristemente coinvolgono in modo diretto i figli spettatori passivi. Diverse coppie ormai devastate da sentimenti ostili, accecate dalla rabbia e sconvolte da un terremoto di emozioni non si accorgono di ciò che succede da un punto di vista psicologico ai figli. Separarsi male può rivelarsi lacerante soprattutto per i figli. Questi, infatti, devono essere rassicurati che, anche se il papà e la mamma decidono di non stare più insieme, vorranno sempre bene ai figli e si occuperanno di loro per tutte le necessità.  La presenza dei figli richiama i genitori a confrontarsi sul modo di affrontare il passaggio della separazione. È un compito delicato prepararli al nuovo stile di vita, cercando di non aggravare la già difficile situazione. I figli, si aspettano genitori responsabili, presenze costanti e rassicuranti per sedare la paura di essere abbandonati e i sensi di colpa che li può far sentire responsabili della separazione dei genitori. Continua a leggere

Video Tavola Rotonda “Star bene a scuola”

Il 14 Novembre 2018 sono stato uno dei relatori della tavola rotonda “Star bene a scuola” organizzata da ANP (Associazione Nazionale Presidi) al MAXXI di Roma

Star bene a scuola

La scuola come luogo educativo

La scuola è, subito dopo la famiglia, la principale agenzia di socializzazione e formazione della personalità del bambino e del preadolescente. Il suo compito fondamentale è fornire gli strumenti necessari per crescere culturalmente, psicologicamente e socialmente, acquisire un certo grado di responsabilità e autonomia e, infine, formare alla cittadinanza e alla vita democratica. La scuola è prima di tutto studio, conoscenza, cultura, apprendimento dei saperi, ma è anche educazione, teatro di crescita civile e di cittadinanza; è luogo in cui nascono e crescono affetti, sentimenti, e si affermano le prime amicizie, che, in molti casi, resteranno per tutta la vita. Continua a leggere

Progetto “Punta in alto”

In data 5 ottobre 2018 è stato avviato il Progetto “Punta in Alto”.  Un progetto che permetterà di incidere maggiormente nel territorio nazionale in ben 10 regioni italiane nel contrasto e la prevenzione della ludopatia in adolescenza. Sono stato nominato Direttore Scientifico del progetto che coinvolgerà molti studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Di seguito puoi vedere il video della conferenza stampa svoltasi presso la Cittadella Cielo (Nuovi Orizzonti) di Frosinone.

 

 

progetto punta in alto ludopatia

 

 

Descrizione del Progetto “Punta in Alto”
PUNTA IN ALTO è uno dei progetti nazionali che verrà realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’annualità 2017 a valere sul fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore i cui all’art. 72 del decreto legislativo n° 117/2017. Continua a leggere