Lo psicologo dell’educazione nella scuola

NOVITA’ EDITORIALE

La psicologia nella scuola è sempre più invocata e resa necessaria dai problemi di “emergenza educativa” e dal crescente disagio giovanile. Questo libro presenta nel dettaglio tutte le fasi d’intervento di un servizio di consulenza psico-pedagogica nelle scuole, facendone emergere la complessità. Le numerose attività di educazione alla salute e d prevenzione, che hanno coinvolto dirigenti scolastici, insegnanti e studenti, hanno aperto uno spazio per la figura dello psicologo scolastico. Il volume, che propone anche esperienze concrete di possibili interventi psicologici a scuola, si rivolge a chi, psicologo, insegnante, educatore, genitore, è interessato a meglio comprendere l’articolato legame tra psicologia e scuola.

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Lo lascio…andare. L’inserimento dei bambini nella scuola dell’infanzia

In questi anni mi sono sempre trovato a dover dare, per il mio lavoro, consigli a tanti genitori che accompagnavano i loro figli per la prima volta a scuola. Quest’anno ho fatto l’esperienza di essere io ad accompagnare mia figlia per il suo primo giorno di scuola. Devo ammettere che le mie certezze teoriche si sono scontrate con le mie paure e con le mie ansie di papà che lascia per la prima volta la figlia nel suo primo significativo passo di autonomia e affrancamento verso la vita, affrontando così il mio primo distacco emotivo da lei.

Certamente il primo giorno di scuola rappresenta per ogni bambino e per ogni famiglia una svolta considerevole. Cambiano i tempi del fare quotidiano, le modalità di accudimento, le responsabilità. Continua a leggere

Separati, ma sempre genitori

Quando una famiglia si spezza solitamente tutti hanno delle difficoltà. La separazione e il divorzio sono sempre un processo doloroso per tutti coloro che vi sono coinvolti. In genere sono maggiormente colpiti da ciò i figli che non hanno diritto di parola nella decisione. Molte persone hanno bisogno di tempo per abituarsi ai cambiamenti e la reazione di ognuno a questa rottura può essere molto diversa. Di solito la separazione non è mai una soluzione concordata, raggiunta tranquillamente, preparata. Sono poche le cosiddette “consensuali”. Piuttosto capita che si arrivi alla separazione dopo un periodo più o meno lungo, di conflitti aperti, di scontri, di litigi infiniti che tristemente coinvolgono in modo diretto i figli spettatori passivi. Diverse coppie ormai devastate da sentimenti ostili, accecate dalla rabbia e sconvolte da un terremoto di emozioni non si accorgono di ciò che succede da un punto di vista psicologico ai figli. Separarsi male può rivelarsi lacerante soprattutto per i figli. Questi, infatti, devono essere rassicurati che, anche se il papà e la mamma decidono di non stare più insieme, vorranno sempre bene ai figli e si occuperanno di loro per tutte le necessità.  La presenza dei figli richiama i genitori a confrontarsi sul modo di affrontare il passaggio della separazione. È un compito delicato prepararli al nuovo stile di vita, cercando di non aggravare la già difficile situazione. I figli, si aspettano genitori responsabili, presenze costanti e rassicuranti per sedare la paura di essere abbandonati e i sensi di colpa che li può far sentire responsabili della separazione dei genitori. Continua a leggere

Arriva un fratellino: come gestire la gelosia tra fratelli

La gelosia è un fenomeno praticamente inevitabile all’interno di una famiglia. Quasi tutti i bambini desiderano essere il figlio preferito dei genitori, essere considerati i più bravi ed essere i più amati dai familiari. Nella maggior parte dei casi, la competizione tra fratelli è motivata dal voler ottenere amore, attenzione e approvazione dai genitori. La gelosia non necessariamente riguarda solo il rapporto tra fratelli, anche un amatissimo figlio unico può essere estremamente geloso della relazione che esiste tra i genitori. In una famiglia con più fratelli, ogni bambino può essere geloso di un altro, ma la causa più comune è la nascita di un fratellino. La rivalità è un fenomeno generalmente presente tra il bambino più piccolo e quello più vicino a lui per età. Continua a leggere

Adolescenti e dipendenza droga alcol e fumo

Il consumo di sostanze psicoattive fra gli adolescenti in questi ultimi anni ha subito un forte aumento. Desta particolare preoccupazione il consumo di sostanze al quale i giovani si avvicinano con disinvoltura e sempre più preoccupante. Questa attitudine li espone a rischi sul piano della salute come pure su quello dell’apprendimento. I danni sul piano della salute spesso divengono irreversibili, quelli che toccano l’apprendimento e la formazione scolastica e/o professionale possono compromettere lo sviluppo e il futuro della persona. L’interruzione della scuola e/o di una formazione professionale sono spesso all’origine di ulteriori disagi, di marginalità e di illegalità e, comunque possono ostacolare la persona nel conseguimento dei propri obiettivi di sviluppo e di benessere. Un crescente numero di soggetti, nell’ambito adolescenziale e giovanile, vanno manifestando comportamenti e atteggiamenti che sono orientati alla ricerca di novità e sensazioni forti. Se da un lato la ricerca di sensazioni è uno dei bisogni primari e una delle caratteristiche tipiche dell’adolescenza normale, dall’altro in questi ultimi anni un numero crescente di giovani sembra essere polarizzata, verso esperienze estreme, rischiose, spesso autodistruttive, a scapito della possibilità di fruizione del quotidiano e delle sue sane gratificazioni. Continua a leggere

Intervista TV 2000

Sono stato ospite a Tv 2000 nella trasmissione “Siamo Noi” sul tema: Quando la scuola diventa un ostacolo: consigli per genitori e ragazzi

Siamo Noi – Quando la scuola diventa un ostacolo: consigli per genitori e ragazzi